martedì 7 ottobre 2014

Mons. Mogavero: alla fine del sinodo il Papa potrebbe consultare di nuovo tutta la Chiesa

“E' possibile che a conclusione del sinodo il papa consulti nuovamente tutta la Chiesa per approfondire alcuni temi, il pontefice ci ha abituati a gesti di questo tipo”. E' quanto dice al Secolo XIX monsignor Domenico Mogavero, vescovo di Mazara del Vallo, Sicilia, che apprezza e sostiene il tentativo di riforma portato avanti dal papa.
monsignor Domenico Mogavero

Mons. Mogavero, dove potrà arrivare questo sinodo?
Non saprei esattamente, mi auguro però che porti a posizioni luminose in un momento in cui c'è molta confusione. Prima del sinodo sono state create ad arte delle tensioni, anche mediaticamente, forse per rendere più difficile una discussione libera. Ma questo sinodo non ha un finale precostituito.
Cosa potrà cambiare?
Non i principi, certo, su quelli non c'è discussione, ma bisogna dare risposte alle domande poste dal nostro tempo che nascono da situazioni di fatto reali. Il matrimonio del resto non è più quello del passato pure di questo bisogna tenere conto. Il sinodo quindi si apre alla verità odierna per capire quali risposte è possibile dare concretamente.
Si parla molto di divorziati risposati...
I credenti non vogliono distruggere la verità ma vogliono capire perché alcune questioni sono irrisolvibili. In questo momento una coppia che si divide non può essere più redenta, è chiusa in un modello irriformabile, senza possibilità di redenzione. Questo non è compreso. Il piano della verità deve toccare il piano dell'esistenza. Per trovare soluzioni bisogna guardare alla storia della Chiesa dei primi secoli, quando non tutto era ancora codificato, che può riservare delle sorprese.

Intervista pubblicata sul Secolo XIX del 7 ottobre


Francesco Peloso

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